SCHEMA ARTE CONTEMPORANEA

ARTE CONTEMPORANEA

IL 900

 

1905 – 1907  FAUVES ESPRESSIONISMO FRANCESE

 

1905  – 1914 ESPRESSIONISMO TEDESCO RIPRENDE POI DOPO LA GUERRA DAL 1919

AL 1933 CON IL SECONDO ESPRESSIONISMO TEDESCO.

 

1907 CUBISMO (O PROTOCUBISMO)

1909 CUBISMO ANALITICO

1911 INSERIMENTO NEI QUADRI DI ELEMENTI ESTRANEI E POI INIZIO DEI COLLAGES

1912 CUBISMO SINTETICO

 

1909 A PARIGI  MANIFESTO DI FONDAZIONE DEL FUTURISMO

1910 MANIFESTO DEI PITTORI  FUTURISTI

1916 DI FATTO FINE DEL FUTURISMO (MOLTI DEI SUOI INTERPRETI MUOIONO IN GUERRA)

 

1912-13 NASCE IN RUSSIA IL MOVIMENTO PITTORICO “RAGGISMO” CHE POI DETERMINERA’ QUELLA CONVERGANZA DI INFLUENZE CUBISTE E FUTURISTE CHE HA DATO LUOGO AL TERMINE  CUBO-FUTURISMO

 

1915 SUPREMATISMO (MALEVITCH)

 

1913 CUBISMO ORFICO (ROBERT DELAUNAY)

 

1910 ASTRATTISMO (PRIMO ACQUERELLO ASTRATTO DI KANDINSKY)

1911 NASCITA DEL CAVALIERE AZZURRO (DER BLAUE REITER)

 

1916 NASCITA DEL DADAISMO

 

1917 -1925-28  NASCITA DELLA RIVISTA DE STIJL ORGANO UFFICIALE DEL MOVIMENTO NEOPLASTICO (ASTRATTISMO OLANDESE)

 

1919 NASCITA DELLA BAUHAUS A WEIMAR – NEL 1925 SI TRASFERISCE A DESSAU E POI A BERLINO. CHIUSA DAL NAZISMO NEL 1933

 

1919 -1926 CIRCA: COSTRUTTIVISMO

 

1912-13 METAFISICA (DE CHIRICO) FINO AI PRIMI ANNI VENTI.

 

1924 MANIFESTO SURREALISTA

Manifesto tecnico della pittura futurista

Manifesto tecnico della pittura futurista

 Giacomo Balla

Giacomo Balla (Torino, 1874-Roma, 1958), la cui adesione al futurismo, dopo gli inizi veristi e divisionisti, è tale da indurlo a firmarsi «Futurballa», approfondisce soprattutto il problema della rappresentazione, sulla superficie immobile del quadro, della continuità del movimento, ossia dello spostamento continuo di un oggetto nello spazio.

L’idea è quella enunciata nel Manifesto tecnico della pittura futurista: «Tutto si muove, tutto corre, tutto volge rapido. Una figura non è mai stabile davanti a noi ma appare e scompare incessantemente. Per la persistenza della immagine nella retina, le cose in movimento si moltiplicano, si deformano, susseguendosi, come vibrazioni, nello spazio che percorrono. Cosi un cavallo in corsa non ha quattro gambe: ne ha venti e i loro movimenti sono triangolari. Continua a leggere

Le avanguardie russe e sovietiche

 Le avanguardie russe e sovietiche

 Kandinskij viene riconosciuto come il creatore dell’astrattismo, probabilmente perché è il primo ad avere realizzato un quadro completamente privo di una figurazione collegabile con la natura.

Intorno al 1910, o poco dopo, l’astrattismo fiorisce un po’ ovunque, dimostrando che i tempi sono ormai maturi per rompere decisamente con una lunghissima tradizione artistica di carattere soprattutto figurativo.

In Russia, negli anni che precedono e seguono la prima guerra mondiale e la Rivoluzione d’ottobre, i movimenti d’avanguardia sono fra i più attivi d’Europa nel raggiungere posizioni astratte: il merito non è soltanto degli artisti implicati in questo massiccio aggiornamento di una millenaria tradizione, ma anche di quel controverso fenomeno che si chiama mercato dell’arte e del collezionismo che esso incentiva. Continua a leggere