Salvador Dalì -La persistenza della memoria-

Salvador Dalì

 Salvador Dalì (Figueras, 1904- ivi, 1989 ) rappresenta con minuzia ossessiva ogni oggetto entro spazi conclusi dalla linea dell’orizzonte, ma non inventa forme nuove, bensì compone insieme immagini reali, collocandole in posizioni irreali e spesso deformandole innaturalisticamente. Egli si pone quindi in netta antitesi con l’astrattismo, soprattutto con quello geometrico, razionale, neoplatonico di Mondrian, che è l’opposto dell’irrazionalismo esasperato dei surrealisti. Continua a leggere

Boccioni Umberto

Boccioni

Lo spettatore entra quasi a far parte dell’opera pittorica, in accordo con un’idea che Boccioni svilupperà successivamente e che appartiene alla poetica futurista, secondo la quale lo spettatore deve essere posto al «centro del quadro». Continua a leggere